Il Giffoni Film Festival, oggi Giffoni Experience, vive da 44 anni la propria evoluzione come una necessità permanete, legata al suo target: i giovani. Ponendosi come punto di riferimento deve rimanere al passo con quelli che sono gli schemi di vita della gioventù, passando così dal passaparola del 1971 alla carta stampata degli anni 70, alla tv negli anni 80 e 90, ai primi tentativi di interazione reale attraverso gli eventi, i concorsi e la musica; al documento che cercava di creare una rete di interazione tra i giovani che andasse oltre i giorni del festival, forse attraverso le nuove tecnologie che nascevano sul web (era il 2005 in Italia ancora non si conosceva l’esistenza di Facebook e dei social network), la nascita dei social con la vera interazione tra Giffoni Experience ed il popolo dei giovani degli ultimi cinque anni, fino al 2013, anno in cui abbiamo inserito lo streaming Live del Giffoni Experience.

Ebbene nel 2013 la scommessa era quella di far funzionare lo streaming e permettere ai ragazzi che non riuscivano a partecipare dal vivo all’evento, di viverlo attraverso il web. Le stime erano di arrivare ai 50.000 spettatori per i dieci giorni del evento. Ci sbagliavamo: 1.450.000 spettatori inaspettati che hanno fatto saltare più volte i server ed il sito.

Al 2014 siamo arrivati preparati per affermare i numeri del anno precedente e casomai arrivare anche a raddoppiarli. Una banda pressoché illimitata fornita dal partner PositivoNet via Telecom, una struttura di personale e mezzi tecnici supportata dalla scuola del cinema di Cinecittà, la Nuct, che poteva affrontare con forza l’evento, una preparazione artistica ragionata. Ancora una volta ci siamo sbagliati: solo nel giorno di Lea Michelle, nota attrice della serie TV Glee, abbiamo superato il nostro obbiettivo arrivando a 3.500.000 di contatti in contemporanea, record italiano assoluto.

Nei 10 giorni di festival 11.500.000 persone da tutto il mondo hanno vissuto, interagito e partecipato al Giffoni Experience attraverso il canale Giffoni LIVE ed i suoi social.

Unitalia è stata la base tecnica ed organizzativa di questo successo scommettendo in proprio sul buon esito della operazione Live Streaming mettendo in campo una regia 20 camere full HD, un crane Panther Foxy ed uno staff che sembrava infinito.

Oggi, se qualcuno ci chiedesse se siamo in grado di gestire lo streaming Live di un grande evento, possiamo anche solo dire Giffoni LIVE.